Cin Cin - Brindiamo alle Carni
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Brindiamo alle Carni |
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"Il
vino è uno dei maggiori segni della civiltà del mondo"
(Ernest Hemingway) |
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| Enotria
Tollis. Non è il nome di una località balneare esotica ma
la denominazione con cui gli antichi appellavano la penisola italiana. Significa
"Terra del vino", e questo la dice lunga sulla secolare generosità
delle nostre viti e sul nostro innato talento nel produrre vini di qualità
superiore. Passeggiando a ritroso nel tempo scopriamo l'importanza del vino
anche dal punto di vista storico-culturale. Nell'antichità il vino
era considerato dono degli Dei, mentre la vigna simboleggiava la presa di
possesso di un territorio da parte di una tribù, e segno dell'approssimarsi
di una casale o un villaggio. Noè stesso, come sottolineano le Sacre
Scritture, uscito dall'Arca piantò una vigna per esternare la volontà
di creare un nucleo stabile. E in questo contesto, inutile sottolineare
la frequenza con cui il vino viene citato nella Sacra Bibbia, e l'importanza
che ha assunto anche dal punto di vista simbolico nella liturgia cristiana.
Nel Medioevo furono proprio i monaci ad incentivare la produzione del vino:
la scelta del luogo per un nuovo monastero dipendeva dalla presenza di un
terreno favorevole alle vigne. La produzione doveva essere abbondante, sia
per la Messa, sia per i pellegrini di passaggio che chiedevano ospitalità. Nel Veronese già quel in periodo c'era una grande varietà di vitigni: la differenziazione avveniva tra il vino de plano (di pianura) e quello de monte, considerato più pregiato e costoso. Anche nelle nostre zone, fu proprio l'interesse del Clero e dei grandi proprietari terrieri ad elevarne il livello qualitativo, e a favorirne la distinzione a seconda della zona di produzione e dei metodi di vinificazione. Oggi come oggi, possiamo affermare che gli elementi che concorrono alla qualità del vino sono il terreno, il vitigno, il clima e l'uomo. Il vitigno rappresenta la qualità potenziale del vino di cui il terreno ne estrinseca il tipo, il clima ne apporta la variabilità, l'uomo ne realizza l'eccellenza. Il terreno vanta comunque caratteristiche costanti nel tempo, ed è l'elemento sul quale meno incide l'azione dell'uomo. Ecco perchè possono variare i vitigni, le annate, le tecniche di coltivazione, ma il carattere del vino ottenuto da un deteminato terreno rimane la principale garanzia di qualità. E a tal proposito, ringraziamo Madre Natura di aver fornito alla nostra Provincia territori brillanti e generosi, al punto da donarci vini straordinari e inimitabili, apprezzati in tutto il mondo. |
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